Agriturismo in Calabria- Agriturismo nella CMS
La Regione Calabria con la legge regionale del 7 settembre 1988 n° 22 “Promozione e sviluppo dell’agriturismo in Calabria” disciplina e promuove l’agriturismo con lo scopo di favorire la permanenza degli agricoltori nelle zone rurali, il riequilibrio territoriale e il miglioramento delle condizioni di vita attraverso l’integrazione dei redditi agricoli, la valorizzazione delle risorse produttive tipiche, valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico, rurale e colturale proprio della Regione.
Per attività agrituristica si intendono esclusivamente quelle di ricezione ed ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli, siano essi singoli o associati, o dai loro familiari, utilizzando l’azienda in un rapporto di complementarità rispetto alle normali attività di coltivazione del fondo, silvocolturali o di allevamento e che comunque devono essere principali. Con la suddetta legge il legislatore ha previsto anche le attività che fanno parte dell’agriturismo:
- dare ospitalità anche stagionale e anche all’aperto;
- somministrare, per la consumazione sul posto pasti e bevande realizzati con prodotti propri e/o tipici della zona in cui ricade l’azienda;
- organizzare attività ricreative divulgative e culturali.
La Regione finanzia, nell’ambito del progetto agriturismo, il restauro, la ristrutturazione, il ripristino e l’adeguamento interno degli edifici rurali da destinare ad alloggi agrituristici e ai relativi servizi, l’arredo delle camere, l’adattamento con i servizi degli spazi aperti destinati alla sosta dei campeggiatori, l’installazione di strutture per la conservazione dei prodotti e delle scorte aziendali.
Il dato della Comunità Montana Silana
La comunità montana Silana fin dal 1992 si è dotata di un piano agrituristico che ha aperto la possibilità ad una imprenditoria prettamente agricola, molto diffusa e radicata sull’Altopiano Silano, di integrazione del reddito agricolo con attività turistiche collegate.