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INQUADRAMENTO GEOLOGICO
La zona in esame si presenta come una superficie che ha subito un rapido sollevamento, attualmente ancora in atto ed una intensa e facile erosione.
Presenta forme morfologiche molto dolci, nelle parti elevate, in contrasto con le incisioni vallive molto scoscese, soprattutto ai bordi del tavolato.
Da un punto di vista geologico la zona è costituita da una impalcatura cristallina di età paleozoica sui cui bordi orientale e occidentale, poggiano senza continuità pochi lembi sedimentari del Mesozoico e del Paleogene.
L’ottica geologica attuale interpreta, l’edificio cristallino calabrese, e, quindi, la Sila, come edificio a coltri di ricoprimento, formato, cioè, da unità tettoniche sovrascorse nel Miocene, nel corso dell’orogenesi Alpina Cretacico-Paleogenica, sulle unità più interne dell’Appennino in via di formazione.
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