Indirizzo web: www.comune.lappano.cs.it
Luogo trasognato ed antico, immobile e fermo nel tempo. Uno di quei tableaux viventi che solo il Sud sa offrire. Da Altavilla, deliziosa frazione appollaiata su un cocuzzolo, si gode in basso la vista della suggestiva valle del Crati e Cosenza.
Lappano è situato a 650 metri sul livello del mare (il suo territorio, che ricade nella fascia presilana, oscilla tra i 300 e 1200 m di altezza). Ha una superficie di 12,20 Kmq e confina con i comuni di S. Pietro in Guarano, Rovito, Zumpano e Celico. Dista 12 Km da Cosenza. La sua popolazione è di circa 1000 abitanti.
Lappano era uno dei casali di Cosenza, probabilmente, fondato dai cosentini costretti all’esodo a causa delle incursioni saracene. C’è, però, chi avanza radici più antiche e per quanto riguarda l’etimologia del nome è stata fatta l’ipotesi che il suo territorio, all’origine, potesse essere stato un preadium (fondo) appartenente a un certo Appius, da cui Appianum e poi Lappano.
Menzionato in alcuni documenti risalenti al primo Trecento, ove è riportato un “Goffrido de lappano”, era composto da due nuclei: Lappano e Corno (l’attuale frazione Altavilla che ancora ospita i ruderi di un castello). Nel corso del XV secolo godette di alcuni privilegi fiscali rilasciati dai sovrani. La regina Giovanna concesse alla comunità l’esonero di un’oncia per ogni colletta, concessione rinnovata poi da Alfonso il Magnanimo e da Ferdinando I d’Aragona. Nel 1644 Lappano, insieme agli altri casali di Cosenza, fu infeudato al Granduca di Toscana e rimase sotto il suo dominio fino al 1647, anno della rivolta di Celico che riportò le popolazioni sotto il governo del capoluogo bruzio. Durante l’occupazione del Regno di Napoli con parte delle truppe napoleoniche (1806-1815) il centro subì molti danni. Con l’ordinamento amministrativo disposto dai francesi (1807) diventò “luogo” nel cosiddetto governo di Celico.
La riforma borbonica del 1816 lo considerò frazione del comune di Zumpano. Diventò Comune autonomo, con frazione Altavilla, con il decreto del 14 luglio 1834. Nel corso della sua storia Lappano ha subito epidemie e cataclismi. Il terremoto del 1638 provocò il crollo di buona parte delle case, la peste nel 1656 fece molte vittime, poi ancora i sismi del 1783 (che distrusse completamente Altavilla) e del 1854 (che provocò seri danni alle chiese).
Gli abitanti sono detti: Lappanesi.