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COMUNITA’ MONTANA SILANA: CONSEGNATO IMMOBILE ALLA SOPRINTENDENZA DELLA CALABRIA PER LA REALIZZAZIONE DEL CENTRO SCIENTIFICO REPERTI ARCHEOLOGICI IN CAMIGLIATELLO SILANO
E’ stata ufficializzata da parte della Comunità Montana Silana in favore della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria la concessione in comodato d’uso dell’immobile di proprietà della stessa sito in Camigliatello Silano allo scopo di ricavarvi un Centro Visita e Scientifico - Divulgativo per le attività di scavo e divulgazione dei reperti archeologici rinvenuti nei pressi del Cupone e del Lago Cecita.
L’immobile, facente parte del complesso dell’area attrezzata di Camigliatello Silano, realizzata negli anni scorsi dalla Comunità Montana Silana, servito da vari accessi posti su diversi livelli, è costituito da un fabbricato in cemento armato che si sviluppa su tre piani.
L’intervento, finalizzato alla valorizzazione dell’itinerario dei laghi silani ed in particolare del lago Cecita (rientrante nella SPA 18 e SPA 29 – APQ Beni Culturali Calabria) prevede la esecuzione a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria di specifici lavori per la ristrutturazione dello stesso e l’installazione di idonei sistemi di sicurezza al fine di renderlo idoneo per essere adibito a museo laboratorio archeologico dei beni e reperti rinvenienti dagli scavi effettuati dalla Soprintendenza nei pressi del lago Cecita.
“La consegna dell’immobile e l’imminente inizio dei lavori di adeguamento –ha dichiarato il Presidente della Comunità Montana Cipparrone- consentono di ben sperare circa una celere apertura della struttura. L’adibizione della stessa a museo, centro visita e laboratorio costituirà un centro di eccellenza capace di attrarre sia visitatori specializzati che turisti, con una ricaduta sul territorio anche in termini di crescita culturale scientifica e di valorizzazione della storia remota della Sila. La possibilità non solo di visionare i reperti scoperti in loco ma anche di procedere al loro restauro costituisce una straordinaria occasione di coinvolgimento di giovani ricercatori e studiosi, con indubbie ricadute anche in termini di crescita socio- economica ed occupazionale”.
In proposito l’iter amministrativo proseguirà tramite la sottoscrizione di apposita convenzione tra gli enti, alla quale dovrebbe partecipare anche la regione Calabria –per come assicurato di recente dall’assessore Nicola Adamo-, al fine di stabilire le concrete modalità di gestione e le modalità di funzionamento.
Spezzano Piccolo, 18.09.07
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