ARTE & CULTURA
.
.
.
.
   

 

Notizie dalla Comunità Montana Silana

 

 

 

Comunita'  montana  silana: approvato il progetto del centro di canottaggio e navigabilita' del lago arvo.

Si e' tenuta nei giorni scorsi, presso la sede dell'ente, l'apposita conferenza dei servizi indetta dalla comunita' montana silana, finalizzata all'approvazione del progetto definitivo per l'utilizzazione e lo sviluppo dei laghi silani. Alla riunione erano presenti, rappresentanti dai rispettivi funzionari e dirigenti, il comune di san giovanni in fiore, l'ispettorato ripartimentale delle foreste, la soprintendenza ai bb ss aa aa di cosenza, il parco nazionale della sila, l'endesa, i progettisti incaricati.
Dopo ampia discussione, caratterizzata dalla indicazione di tutta una serie di prescrizioni sia di natura tecnica che paesaggistico - forestale -ambientale avanzate dai rappresentanti dei vari enti, aventi  lo scopo di rendere il progetto maggiormente compatibile con l'ambiente circostante, si e' proceduto all'approvazione del progetto definitivo del centro olimpico per il canottaggio e la navigabilita' del lago arvo redatto e predisposto, nell'ambito del piano integrato territoriale, dalla comunita' montana silana.
Il progetto, comportante una spesa di oltre tre milioni di euro, di cui oltre l'ottanta per cento gia' finanziato a  carico della finanza pubblica e la rimanente somma a carico dell'imprenditoria privata, da reperire, tramite apposita gara pubblica, attraverso il project financing, prevede tra l'atro la realizzazine di un centro polifunzionale, di un fabbricato da adibire a servizi alberghieri e di ristorazione, delle strade di accesso, dei parcheggi, delle opere di alaggio ed attracco, delle tribune, dei moli e dei pontili per le canoe, le barche private ed i battelli pubblici.
In merito, del tutto ovvia e' la soddisfazione esternata dai vertici della comunita' montana silana. Il sangiovannese assessore al turismo piluso, difatti, ha espresso tutto il suo compiacimento non solo perche' il progetto e' ubicato sulla sponda lacustre ricadente in agro di san giovanni in fiore, bensi in quanto, sopratutto, perche' l'impianto costituira' una indubbia risposta alle esigenze turistiche dell'altopiano.
Il presidente dell'ente montano cipparrone, premesso che l'opera e' stata concertata con tutti gli enti aventi competenza sul territorio, compresi i comuni dell'area e la stessa sezione di palermo della federazione italiana di canottaggio, ha espresso il suo compiacimento anche rispetto al fatto che l'impianto, oltre alle indubbie ricadute occupazionali, contribuira' a lanciare l'immagine della sila e dei suoi laghi su  tutto il territorio nazionale ed estero, considerato che una volta terminato le varie squadre, i cus universitari e la stessa nazionale di canottaggio lo utilizzeranno per gli allenamenti in alta quota, tenuto conto che gia' in passato la stessa nazionale   sovietica di canottaggio aveva avuto occasione di venirsi ad allenare, pur in assenza di adeguate strutture, sul lago arvo.
"voglio pubblicamente ringraziare - ha enunciato il presidente cipparrone - i progettisti ing.ri mari e carravetta, nonche' l'arch. Zaccaro dirigente dell'ente, per l'opera indefessa e la professionalita' dimostrata, lavorando anche di notte stante la ristrettezza dei tempi dettata dall'agenda comunitaria, nonche' i sindaci dei comuni aderenti al pit sila i quali, in sede di conferenza, hanno approvato, nel febbraio scorso, la proposta formulata dalla comunita' montana silana di rimodulare il progetto per lo sviluppo e l'utilizzazione dei laghi silani, dimostrando una sensibilita' ed un interesse non comune rispetto alla necessita' di guardare ad uno sviluppo comprensoriale di area vasta. Particolare merito, poi, ha concluso cipparrone, va dato ai rappresentanti dei vari enti partecipanti alla conferenza dei servizi approvante il progetto i quali, fornendo preziosi suggerimenti tecnici, hanno approvato il progetto dimostrando che lo sviluppo puo' coniugarsi con l'ambiente, bene primario  da tutelare ad ogni costo, consentendo a tutti noi di guardare con maggiore ottimismo al rilancio tel territorio.
Ristrutturazione degli impianti di risalita, messa a regime dalle piste di sci di fondo, attivazione dei vari rifugi esistenti, navigabilita' dei laghi, centro di canottaggio, apertura della sede del parco nazionale della sila, completamento delle opere ineretnti il turismo religioso a celico, spezzano sila, san giovanni in  fiore e padace, realizzazione di centri gratuiti di accesso alla rete per soggetti imprenditoriali e svantaggiati presso le sedi di camigliatello e lorica, tecnologia wi-fi per il territorio montano, ripresa degli incontri silani e di sila in festa, approvazione del prossimo piano trasporti silano, realizzazione della sentieristica specializzata, delle piste da ciclismo del trekking d'altura, fanno si che la comunita' montana silana possa costituire sempre piu' validamente il punto di riferimento istituzionale d'eccellenza per predisporre un concreto progetto di crescita economico sociale ecocompatibile ed ecosostenibile, candidandosi quale ente sovraccomunale ottimale per programmare compiutamente lo sviluppo d'area".
Si porta a conclusione, quindi, un' opera, il cui inizio risale alla fine degli anni ottanta, rispetto alla quale guardano con fiducia sia gli imprenditori che tutti gli operatori commerciali e turistici dell'area silana, nonche' i cittadini residenti sull'altopiano e nella presila, considerate le indubbie ricadute che l'impianto avra' sul territorio e, forse sull'intera provincia.

Spezzano piccolo, lì 26.09.2006

 

 
Comunità Montana Silana
Via G. Rossa, 30 - 87050 - Spezzano Piccolo - (CS)
Tel. 0984 431807-08 Fax 0984 435362