
|
|
Comunicato Stampa - 3 ottobre 2006
Oggi a Santa Severina si è svolta la presentazione dell’International Youth Jazz Festival-Tour 2006 organizzato e promosso dall’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali, in collaborazione con il Comune di Santa Severina, la Comunità Montana Silana e il Comune di Isca sullo Ionio.
Il festival nasce come risposta alle esigenze di europeizzazione ed internazionalizzazione della Calabria, attraverso il linguaggio universale della musica capace di superare agevolmente le barriere presenti tra le diverse culture a causa dei diversi codici linguistici utilizzati.
Prima tappa del tour Santa Severina dove l’amministrazione comunale ha accolto i gruppi partecipanti presso il Castello Carrafa coinvolgendo tutti i cittadini e le scuole pubbliche.
All’incontro erano presenti il Consigliere Dott. Lucio Giordano, delegato del Sindaco di Santa Severina, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo (Scuola Materna, Scuola Elementare, Scuola Media e Liceo Classico), Dott. Nicola Locanto, il Presidente della Cooperativa ARISTIPPO (Società di gestione del Castello e dei Musei di Santa Severina), Dott. Luigi Barone, il Presidente della ProLoco, il dott. Antonino Pala, i rappresentanti dell’Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali, Stefania Paola Pasqua e Giuseppe Blasi, i musicisti del FreeJazz Duo di Barcellona, Massimo Garritano e Carlo Cimino Duo da Cosenza e gli studenti dell’Istituto Comprensivo.
Come da programma, dopo la presentazione si è svolto il primo seminario di musica tenuta dal musicista David Reed del Free Jazz Duo.
Il tema del seminario è stato quello dell’improvvisazione reale e della contraddizione tra due dati di fatto: tutte le persone amano la musica e tutte odiano le lezioni di musica.
Si è parlato di un approccio diverso all’insegnamento della musica e di conseguenza all’apprendimento della musica.
Tale approccio si basa sull’indipendenza dai nomi e dagli schemi e principalmente sull’uso dell’ “orecchio”, inteso come capacità di immaginare i suoni e ricordarli ed esprimerli attraverso gli strumenti.
Il relatore, David Reed, sostiene che la struttura tonale che è alla base della musica occidentale è un qualcosa che abbiamo già nel nostro subconscio.
Infatti, qualsiasi musica ascolteremo ci sembrerà più o meno piacevole quanto più si avvicinerà alla struttura della scala maggiore.
Il pubblico ha partecipato attivamente, coinvolto dall’argomento e dalle capacità artistiche del Relatore, che si è esibito anche in un’improvvisazione.
Questa sera alle 21.00 si esibiranno in concerto presso il Castello di Santa Severina, i gruppi FreeJazz Duo, Massimo Garritano e Carlo Cimino Duo e Kristof Bacso, Francesco Guaiana e Daniel Szabo Trio, quest’ultimo proveniente da Budapest.
Il tour proseguirà nei prossimi giorni contestualmente nei comuni di Rovito, San Pietro in Guarano e Serra Pedace, con appuntamento conclusivo di “jam session” a Pedace; sempre a Pedace, presso la scuola media “Rita Pisano” si svolgerà giorno 5 ottobre alle ore 10.30 la conferenza stampa ed il secondo seminario di Davi Reed.
Si ricorda inoltre che la partecipazione ai seminari ed ai concerti è gratuita e aperta a tutti.
Per maggiori informazioni in allegato si invia programma della manifestazione.
Ufficio Stampa - Istituto Superiore Calabrese di Politiche Internazionali.
|
|